Lineapelle si apre a una visione nuova di spazi e ambienti

Ideare e creare superfici materiche adatte a spazi e ambienti, mobili e immobili. Lineapelle ha avviato un progetto internazionale di brand extension indirizzata al mondo del design. Una visione nuova di spazi e ambienti che dimostra quanto la pelle sia un materiale ideale per qualsiasi soluzione creativa

 

Il punto di partenza è strettamente correlato al più recente punto di passaggio. A fine settembre 2023 Lineapelle, insieme a Hyundai Transys (hub specializzato nello sviluppo di soluzioni e componenti per interni auto, partner di Hyundai), ha vinto un premio di altissimo livello. Si chiama Red Dot Design Award ed è uno dei tre più importanti al mondo per quanto riguarda il design insieme all’iF DESIGN AWARD e agli IDEA (International Design Excellence Awards). L’ha vinto, nella categoria Mobility & Transportation / Design Concept, grazie al valore del progetto Shift to Regenerative Mobility sviluppato coinvolgendo il gruppo conciario Dani, Manifattura di Domodossola, ATKO Planning, Dual e D-House by Dyloan.

Punto di partenza, punto di passaggio

Il riconoscimento conclude un percorso avviato a marzo 2020 e che ha permesso di presentare a Lineapelle (febbraio 2022) e al successivo Fuorisalone di Milano una concept car futuribile. Guida autonoma, interni d’avanguardia, tra cui “una seduta del tutto innovativa che utilizza pelli italiane e scarti di pellame”. Sono i due estremi (per ora) di un percorso di brand extension che Lineapelle ha attivato per coinvolgere nel mondo della pelle designer, architetti, sviluppatori di spazi e ambienti che, come vedremo, hanno fame di conoscere la pelle. 

Una visione nuova di spazi e ambienti

Design e unicità creativa nella creazione di superfici materiche adatte a spazi, ambienti, mobili e immobili. In altre parole: case e spazi residenziali, insieme ai loro interni e a tutta la dimensione outdoor, arrivando all’automotive. Ambienti oggetto di una straordinaria esperienza di trasformazione delle superfici, esplorano nuove dimensioni estetiche e sono protagonisti della più attuale brand extension avviata dalle griffe del lusso. Un fenomeno che si basa sulle stesse dinamiche creative e progettuali del mondo dell’abbigliamento e degli accessori e ne traduce i valori nel contesto dell’architettura e del design. Davanti a questa visione nuova di spazi e ambienti Lineapelle ha costruito un progetto internazionale di grande respiro e altissimo livello.

Un progetto internazionale di grande respiro

Gli Stati Uniti. Londra. La Corea del Sud. Lineapelle ha attivato un circuito di networking per condividere la carica innovativa della pelle con alcune delle realtà top dell’architettura internazionale. Si tratta di “una serie di tavole rotonde” alle quali hanno partecipato i creativi e gli studi che stanno lavorando nel solco di questa contaminazione. “Momenti dove ascoltare e condividere le innovazioni e applicazioni creative del mondo della pelle italiana e le sue innumerevoli elaborazioni estetiche a disposizione di designers e progettisti”.

Negli USA Lineapelle ha attivato una partnership con AIA (American Institute of Architects) New York proponendo corsi (gennaio e luglio 2023, il prossimo è previsto a gennaio 2024, sempre in occasione di Lineapelle New York) di Leather Creative Professional Learning, grazie ai quali i soci dell’associazione ricevono i crediti formativi richiesti dall’Ordine degli Architetti Americani. Allo stesso tempo, AIA ha selezionato architetti provenienti dai più importanti studi americani per farli partecipare a viaggi formativi in Italia. Educational Tours alla scoperta di Lineapelle Milano e del mondo della pelle italiana. “Lineapelle è un evento imperdibile per chiunque voglia scoprire le pelli per tutte le industrie del lusso – dice Lauren Mitus, Material Specialist del noto studio Peter Marino Architect di New York -. La fiera travolge i tuoi sensi nel migliore dei modi con colori, texture, superfici” proposte in varietà incredibili di soluzioni che “enfatizzano l’esperienza emozionale”.

Esperienza londinese

Lineapelle ha intrapreso un percorso di professional sharing anche a Londra, attraverso una serie di talk personalizzati sulle esigenze di gruppi di interior e home designer britannici. Questo ha portato Lineapelle insieme a UNIC – Concerie Italiane a partecipare nel ruolo di giurati all’esclusivo SBID Award svolto lo scorso ottobre. The Society of British & International Interior Design è stata fondata da Vanessa Brady, CEO of SBID, che ha partecipato a un educational tour in Italia traendone precise consapevolezze.

È stata una straordinaria esperienza di ispirazione, che ha permesso di comprendere il livello di responsabilità del processo produttivo che l’industria italiana della pelle ha sviluppato e che può favorire il processo creativo di architetti e progettisti”. Ispirazione che continuerà a svilupparsi anche in futuro e che, in un recente passato (maggio 2023), ha portato Lineapelle e UNIC a spiegare l’eccellenza green e qualitativa della pelle italiana alla Clerkenwell Design Week, festival diffuso del design che si svolge a Londra.

Innovazione coreana

Infine, si torna al punto di partenza. A Seoul, dove Lineapelle rilancia la sua attività progettuale avviata con il progetto Hyundai Transys e la collaborazione con la Hongik University. Oggetto: lo sviluppo di progetti di automotive ed electronic design che possano trarre beneficio e valore aggiunto dall’utilizzo della pelle italiana. Un obiettivo perseguito da Lineapelle (anche) organizzando in Italia alcuni Innovation Tour nei quali ha coinvolto alcune delegazioni coreane.

“Le scelte responsabili dei materiali e le preoccupazioni relative ai materiali sostenibili sono diventate una priorità assoluta per i marchi automobilistici coreani – dice Jean Kim, Innovation Consultant dello studio Progetto823 -. I materiali sono ora più importanti che mai e i designer si assumono maggiore responsabilità per le loro scelte, integrando storie significative, alte prestazioni e fattori di sostenibilità. L’Innovation Tour ha aiutato i designer a spostarsi verso un nuovo pensiero, esplorando il riutilizzo creativo dei rifiuti insieme a una nuova estetica del design”. Essersi aggiudicati il Red Dot Design Award dimostra il valore di un progetto che può essere ritenuto un apripista: ne arriveranno altri.

In collaborazione con Orietta Pellizzari (Cross cultural fashion business advisor)

 

 

 

 

 

 

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