Lineapelle, i suoi 1.330 espositori e un obiettivo ambizioso

Fieramilano Rho torna a ospitare la “fondamentale piattaforma espositiva in grado di definire gli orizzonti della filiera globale della moda, del lusso e del design”. L’obiettivo è ambizioso e rappresenta una sfida che si rinnova a ogni edizione

 

Lineapelle torna a Fieramilano Rho dal 19 al 21 settembre proponendosi come la “fondamentale piattaforma espositiva in grado di definire gli orizzonti della filiera globale della moda, del lusso e del design”. Parte da qui il nostro racconto di quanto accadrà durante i tre giorni della sua edizione numero 102.

Lineapelle e i suoi 1.330 espositori

Lineapelle 102, si legge in una nota, “propone un’esperienza fieristica rinnovata nella capacità di esplorare il futuro del mercato e dello stile, valorizzare l’artigianalità e approfondire a 360 gradi le nuove frontiere dell’innovazione responsabile e sostenibile”. Saranno 1.330 gli espositori in arrivo da 47 Paesi per un’attesa di circa “25.000 visitatori provenienti da tutto il mondo. In particolare, dai mercati nevralgici per la manifattura e i consumi fashion & luxury: Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna, Turchia, Cina, Corea del Sud, Giappone”.

Il futuro prossimo della moda

“Andare oltre. Ridefinire la propria natura. Trasformarsi. Sono questi, in estrema sintesi, gli input creativi per l’invernale 2024/2025”. Sono racchiusi nel concept Metamorphosis e sono illuminati, “nel vero senso della parola, con la grafica scelta per comunicare questa nuova evoluzione. Un punto giallo sostenuto da tre parole – Everything, Everywhere, Everytime – dall’hashtag #doyouthinkyellow”. È un invito alla “massima apertura mentale verso la contaminazione e la sperimentazione, e ad attivare percorsi creativi senza limiti”. Limiti oltre i quali si vuole andare con i trend per l’Autunno-Inverno 2024-25.

“Sarà una stagione all’insegna della naturalezza e di una ricerca ipertecnica, protesa verso il futuro – scrive Lineapelle -. Ne derivano: materiali in evoluzione, forme nuove e sorprendenti. I colori giocano con gli opposti ed esprimono calma, fiducia, ma anche visione, ricerca, esplorazione. Atmosfere familiari e armonie cromatiche rassicuranti sono risvegliate da guizzi digitali. Ricerca e sostenibilità caratterizzano la creatività. Low-tech e hi-tech si incontrano in giochi di rilievi, costruzioni e illusioni in volumi, effetti e texture che rendono tridimensionali le stampe digitali, ma richiamano anche lavorazioni artigianali. Si sperimentano soluzioni nell’ottica del no waste e della circolarità, anche negli accessori”. Le tendenze saranno presenti nelle TREND AREA dei PAD. 9/11 -13/15 e 22/24.

Tutto quello che succederà in fiera, parte prima

Torna, presso lo Spazio Lineapelle di Piazza Tomasi di Lampedusa a Milano, Lineapelle Designers Edition, dal 21 al 25 settembre. Qui si svolgerà “la presentazione del progetto creativo Era una Sirena ideato dallo stilista Alessandro Enriquez. In fiera, invece, durante i suoi tre giorni di svolgimento si terranno 5 sfilate (PAD. 24 – T29) che metteranno il materiale pelle sotto i riflettori. Sfileranno, nell’ordine: Francesca Liberatore e Mario Dice (martedì 19 settembre); Anton Giulio Grande e Cassel (mercoledì 20 settembre); Yezael by Angelo Cruciani (giovedì 21 settembre”).

Il valore e l’eccellenza dell’artigianalità saranno protagonisti di In The Making (PAD. 24  – N13) , spazio multidisciplinare e interconnesso, sviluppato in collaborazione con Giorgio Linea. Qui, la community di Lineapelle “potrà fare esperienza diretta della più alta declinazione del saper fare italiano legato all’utilizzo della pelle”.

“La necessità dell’innovazione responsabile sarà oggetto dei Science Based Fashion Talks (Ponte dei Mari – LEM3) organizzati in collaborazione con SPIN360. Una tre giorni di presentazioni, dibattiti e confronti tematici tra oltre 30 speaker di altissimo profilo, che lancia la sfida per disegnare nuovi, sostenibili e innovativi scenari di filiera”.

Tutto quello che succederà in fiera, parte seconda

Lineapelle 102 aprirà, come in ogni edizione, “le porte ad alcuni tra i più prestigiosi istituti internazionali di moda, dando la possibilità ai loro studenti di presentare creazioni e prototipi. Il rapporto tra immaginario comune, scarpe e gli accessori/componenti che lo compongono sarà protagonista del progetto Star Stories, “una Movie Lounge all’interno della quale passeggiare nel tempo e nel mondo del cinema scoprendo modelli di calzature che hanno fatto la storia.

Lineapelle 102 sarà anche palcoscenico di un imprevedibile abbinamento con l’arte dell’alta cucina. Sarà, infatti, presente in fiera il progetto gastronomico 4 Tastes (PAD. 24 – N19), dove sarà possibile scoprire e gustare la meraviglia della cucina errante creata dallo chef Carmelo Chiaramonte.

Infine, per celebrare i 130 anni dalla pubblicazione del primo numero, datato agosto 1893, la testata di settore La Conceria allestisce in fiera (PAD. 11 – A1) la propria redazione entrando nel cuore della filiera della quale è diventata la voce più autorevole.

Le sinergie

Lineapelle 102 resta “al centro di un sistema espositivo basato sulla parziale concomitanza con le altre fiere di filiera (Micam, Mipel e TheOneMilano: 17 al 20 settembre) e su quella completa con la rassegna dedicata alla tecnologia Simac Tanning Tech. Confermata la presenza al suo interno di MIPEL Lab (salone dedicato all’eccellenza dell’outsourcing pellettiero italiano). “Sinergia strategiche – concludono da Lineapelle -, ulteriormente valorizzate dalla concomitanza anche con UITIC, il congresso internazionale della calzatura in scena tra Vigevano e Milano dal 19 al 22 settembre”.

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