Tra fiere e sfilate, Milano è una città di gran moda

Brillano a Milano le fiere che, insieme a Lineapelle e Simac Tanning Tech, completano l’orizzonte espositivo della filiera globale della moda e del lusso: Micam, Mipel, TheOneMilano. Ma non finisce qui, perchè settembre si chiude con le sfilate di Milano Moda Donna. Ecco, in “ordine di apparizione” tutto quello che nei prossimi giorni trasformerà Milano in una città di gran moda

 

Micam per la calzatura, Mipel per la pelletteria, TheOneMilano per il prêt-à-porter femminile. Sono i saloni in calendario da domenica 17 a mercoledì 20 settembre a Fieramilano Rho. Oltre a rappresentare un punto di incontro fisico tra offerta e domanda, e un momento di confronto tra gli operatori, sono anche vetrine per le novità: giovani designer, startup, nuove tecnologie e trend futuri. E, a proposito di giovani, tanti saranno i debutti protagonisti di un altro evento che conferma Milano come una città di gran moda. Si tratta delle sfilate della Milano Fashion Week femminile in programma dal 19 al 25 settembre.

Milano è una città di gran moda

Tra gli oltre 1.000 brand presenti al Micam (circa la metà provenienti dall’estero) ci sono anche 12 Emerging Designer. Sono: Belledonne Paris (Francia), Bonamasò (Spagna), Caplait (Francia), Daniela Uribe (Colombia), Judy Mazzotti (Italia), Minacapilli (Svizzera), Mosca Shoes (Argentina), Pierini Calzature (Italia), Room (Brasile), Socque (Francia), Tachino Chie (Giappone) e Ubac (Francia). Al padiglione 1 di Fieramilano Rho troveremo l’area Italian Start Up con Blockvision, CDCStudio, Dotzero e Sneaknit. E ancora: Future of Retail, lo spazio dedicato alle idee innovative che cambieranno il punto vendita, che vedrà protagoniste Tailoor, SafeSize e Fibbl. In ottica nuove proposte non possiamo dimenticare la sfilata finale del Mittelmoda Fashion Award (18 settembre), concorso che premia le creazioni dei giovani studenti di moda e design provenienti da tutto il mondo. Tornano anche gli appuntamenti di MicamX con 4 temi chiave: trends & materials, sustainability, art fashion heritage & future e the future of retail. Confermata l’area VCS Verified & Certified Step, il primo marchio di certificazione per il settore calzaturiero.

Dal Micam a Mipel e TheOneMilano

Così come per la calzatura, le nuove collezioni primavera/estate 2024 della pelletteria saranno protagoniste a Mipel. Oltre 200 marchi occuperanno parte dei padiglioni 1 e 3, con un’ulteriore area dedicata alle aziende overseas nel padiglione 7. Tra le principali novità dell’edizione, l’area Showcase Milano curata da Mirta (padiglione 3). Spazio anche per la preview del progetto Travel&Business. Sempre al padiglione 3 sarà visitabile l’Area Trend. TheOneMilano, il salone dedicato al prêt-à-porter femminile, dedica invece questa edizione all’attivazione di un link fra Italia e Cina. Oltre ai 6 brand italiani ce ne sono, infatti, 25 cinesi. Un ponte culturale per istituire collaborazioni e progetti di interesse comune, in una logica di reciprocità.

La Milano Fashion Week

Il debutto dello stilista Sabato De Sarno per Gucci (venerdì 22 ore 15, Pinacoteca di Brera) si annuncia come l’evento clou della settimana della moda milanese. A seguire arriverà quello di Peter Hawkings per Tom Ford (giovedì 21 ore 21). Alla sua prima anche Simone Bellotti al timone di Bally (sabato 23 ore 17). La Milano Fashion Week propone 176 appuntamenti: 67 sfilate (62 fisiche e 5 digitali), 72 presentazioni, 4 presentazioni su appuntamento e 33 eventi. Sarà la prima volta anche per Avavav, Chiara Boni La Petite Robe, Karoline Vitto supported by Dolce&Gabbana, Rave Review e The Attico. Tra gli eventi collaterali: i 70 anni di Fratelli Rossetti, i 40 di Moschino e i 10 di Genny sotto la direzione creativa di Sara Cavazza Facchini. Attesa per il 20 settembre per l’evento di lancio della collezione Moncler x Pharrell Williams. Da segnalare anche due sfilate aperte al pubblico (accrediti esauriti in un’ora): quelle di Diesel (mercoledì 20 ore 21) e di Philosophy di Lorenzo Serafini (venerdì 22 ore 11,30). Poi ci sarà il ritorno di Fiorucci con la Collezione Zero, fuori calendario giovedì 21. Non mancheranno Armani, Bottega Veneta, Fendi, Prada, Dolce & Gabbana, Ferragamo, Tod’s (ultima passerella per Walter Chiapponi) e tutti gli altri big della moda italiana.

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